martedì 24 aprile 2018

Le statuette dei Master of the universe

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Su questo blog abbiamo già parlato diverse volte dei Masters Of The Universe, e ho già anche dedicato un post alle nuove linee di giocattoli. In particolare, già la NECA aveva ripreso la linea cosiddetta MOTU 200X per produrre una serie di statuette che riprendessero in aspetto e dimensioni i giocattoli.
Più recentemente, anche la Sideshow ha dedicato una linea di statuette ai nostri amati dominatori dell'universo.
Belle, eh, enormi poi, ma il prezzo...

Masters Of The Universe Sideshow He-Man
329 €

venerdì 20 aprile 2018

Superman compie 80 anni: un excursus sulle fonti che hanno ispirato il personaggio.

action comics 1Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Ricorreva qualche giorno fa, il 18 aprile, l'anniversario per gli 80 anni di Superman. Il 18 aprile del 1938 usciva in edicola il numero 1 di Action Comics, collana antologica che avrebbe ospitato anche storie di altri personaggi oltre a Superman ed è pubblicata ancora oggi.
In quel numero esordisce appunto Superman, quella famosa immagine dove solleva una macchina.
Macchina che, se siete curiosi, è per l'esattezza una Desoto.

Il personaggio è stato creato da Jerry Siegel e Joe Shuster nel'33, ma solo nel '38 è stato pubblicato, dopo che gli autori ebbero ceduto i diritti del personaggio per un tozzo di panne (almeno rispetto a quello che avrebbe fruttato dopo). I due hanno poi intentato causa all'azienda, che è stata obbligata a pagare loro 60.000 dollari (nel 1948, una bella cifretta ma niente di che se pensiamo che si tratta di SUPERMAN).
Nel 1975 lanciarono poi una campagna mediatica denigratoria nei confronti della casa editrice, che per evitare cattiva pubblicità li riassunse 30 anni dopo che si erano licenziati, assicurando loro una pensione da 35.000 dollari al mese.
Dopo la faccenda giudiziaria con la DC Shuster lasciò il mondo dei comics, ma Jerry Siegel continuò a lavorare. Nel 1971 incontra a Los Angeles l'allora direttore di Topolino Mario Gentilini, che gli propone di lavorare per lui.
Siegel ha all'attivo 155 storie per la Disney Italia, per la maggior parte a tema fantascientifico.

martedì 17 aprile 2018

L'ultimo cacciatore di streghe, recensione

film urban fantasySalve a tutti, è  Il Moro che vi parla!

The last witch hunter - l'ultimo cacciatore di streghe (e già non capiamo come mai ci debba essere il titolo sia in inglese che in italiano, che sia per dimostrare che per una volta si sono limitati a tradurlo invece che a mettergliene un altro a caso?) è un film fantasy del 2015 con Vin Diesel, Michael Caine e Eliah Wood.

La trama: in un momento imprecisato del medioevo un gruppo di guerrieri affronta la regina delle streghe, che sta diffondendo la peste nella regione. Crepano tutti ma l'ultimo rimasto, un barbuto e capelluto Vin Diesel che qui interpreta un ex contadino di nome Kaulder al quale la peste ha ucciso la famiglia, riesce a dare il colpo di grazia alla regina. La stregaccia in punto di morte lo maledice, condannandolo alla vita eterna.
Cioè, se vogliamo far passare il concetto che la vita eterna senza la sua famiglia sia una tortura proviamoci pure, ma resto convinto che la strega avesse le idee un po' confuse.
Si passa ai tempi moderni, nei quali un nuovamente sbarbato e pelato Vin Diesel immortale collabora come cacciatore con l'ordine sacro "L'ascia e la croce", che si occupa di controllare l'attività delle streghe. Le streghe si nascondono agli occhi del mondo ma vengono lasciate in pace dai cacciatori a patto che non usino la loro magia. Kaulder qui non è solo l'uomo di punta dell'organizzazione sacra, che piuttosto sembra in gran parte ruotare proprio intorno a lui.
La pratica di cacciare e uccidere le streghe sta cadendo in disuso grazie a un lungo periodo di pace e i servigi di Kaulder sono richiesti sempre meno di frequente, ma la morte improvvisa di un membro dell'ordine che era suo diretto collaboratore e amico darà il via a una serie di eventi che porterà alla scoperta di un complotto...

venerdì 13 aprile 2018

Prima dell'apocalisse, di Christopher Galt

https://i1.wp.com/www.leggereacolori.com/wp-content/uploads/2016/05/Prima-dellapocalisse.jpg?w=1200Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Prima dell'apocalisse è stato pubblicato nel 2014, e Christopher Galt è lo pseudonimo dell'autore Craig Russell, già piuttosto famoso e tradotto in molte lingue con i suoi thriller.

Anche Prima dell'apocalisse è scritto come un thriller, ma in questo caso il nemico non è il solito assassino, e il protagonista non è il solito poliziotto: la minaccia è nascosta all'interno della stessa mente umana, e i nostri investigatori sono psicologi ed esperti dei meandri della psiche.

Come causate da un virus, allucinazioni di straordinaria intensità e realismo si diffondono in ogni parte del mondo (beh, noi vediamo solo l'America, ovviamente), e spesso sono anche allucinazioni collettive che coinvolgono un gran numero di persone. Per non spoilerare non faccio esempi, ma alcune sono davvero inquietanti. Psicosi collettiva? Questo può essere collegato agli esperimenti in corso sulla creazione di un'intelligenza artificiale forte? O forse è un piano di Dio?

martedì 10 aprile 2018

Visione: Un Po' Peggio di Un Uomo e Un Po' Meglio Di Una Bestia

Visione: Un Po' Peggio di Un Uomo e Un Po' Meglio Di Una Bestia, recensioneSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Non dovrei dire che il ciclo della Visione di Tom King mi ha sorpreso, visto il gran numero di recensioni positive e i premi vinti. Eppure mi ha sorpreso lo stesso, forse perché non sono mai stato un grande appassionato di fumetti Marvel.

Fumetti americani ne leggo, ma le storie migliori sui supereroi le ho sempre lette alla Distinta Concorrenza. Credo che sia anche dovuto al fatto che la Marvel ha una continuity troppo serrata e contorta per me, mentre alla DC fanno reboot in continuazione ed escono un mucchio di storie leggibili a sè, senza bisogno di conoscere particolari retroscena. O magari al fatto che i personaggi di Superman e Batman sono ormai talmente iconici che i migliori autori del mondo fanno a gara scrivere storie per loro.

venerdì 6 aprile 2018

Marmellata d'avventura

concorso avventure testuali

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Nel mese di marzo 2018 il sito Oldgamesitalia, benemerito sito dedicato ai "giochi vecchi", ha invitato gli autori italiani di narrativa interattiva a realizzare, in un solo mese, un'avventura testuale con questo tema: "Il luogo più remoto del mondo".

Gli autori hanno risposto, e sulla pagina dedicata al concorso sono ora disponibili tutte le avventure, pronte per essere lette, giocate e... giudicate!

Sì, perché chiunque può essere un giudice di "Marmellata d'avventura". A questo link trovate le istruzioni per esprimere il vostro voto, ed è previsto addirittura un piccolo premio per chi gioca e vota ad almeno tre avventure!

Che aspettate? Vivete anche voi un'avventura nel "luogo più remoto del mondo"!
Ribadiamo i link:

Qui trovate le avventure
Qui le istruzioni per votare

Il Moro

mercoledì 4 aprile 2018

Chi è Buckaroo Banzai?

Chi è Buckaroo Banzai?Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Aleggia la domanda: chi è Buckaroo Banzai?
Dalla sua biografia ufficiale:

Buckaroo Banzai, nato da madre americana e padre giapponese, era destinato a vivere la sua vita così come l'aveva iniziata... muovendosi in diverse direzioni allo stesso tempo.
Brillante neurochirurgo, questo irrequieto giovane uomo si è presto sentito insoddisfatto di una vita dedicata alla sola medicina. Ha quindi iniziato a vagare per il mondo, studiando arti marziali e fisica delle particelle, riunendo intorno a sé un gruppo di amici altrettanto bizzarri, gli scienziati amanti del rock che si danno il nome di Cavalieri di Hong Kong.


venerdì 30 marzo 2018

Simon Eckert per i Masters Of The Universe!

Salve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Un'altra gallery di bravi artisti per i Masters Of The Universe. D'altronde, non ce n'è mai abbastanza.

Simon Eckert è un ottimo illustratore, e la sua versione dei MOTU è rispettosa di quella classica. Da segnalare la scelta di ritrarre personaggi pressoché sconosciuti, come Entrapta, tecnico al servizio dell'Orda Infernale comparsa in qualche puntata di She-Ra, o Shokoti, comparsa in una sola puntata della serie classica di He-Man, o addirittura Anti He-Man, proveniente da una dimensione parallela dove tutto è al contrario rispetto al mondo normale  (quindi He-Man e i suoi alleati sono malvagi e il castello di Grayskull è il centro del male e ha il volto di un angelo), presente solo in un'avventura tedesca pubblicata su audiocassetta.
Vi lascio alla gallery!


Masters Of The Universe Simon Eckert

martedì 27 marzo 2018

I racconti di Marina Belli per 2 Minuti A Mezzanotte, recensioni

Marina Belli 2 minuti a mezzanotteSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

Forse ricorderete che ho scritto una manciata di racconti per l'ambientazione supereroistica 2 Minuti a Mezzanotte creata da Alessandro Girola. Ultimamente ho deciso di recuperare anche qualche racconto che non avevo ancora letto di altri autori, visto che per questa valida ambientazione continua ad uscire roba anche a distanza di anni. Potevo forse non parlarvene?

Firepower, di Marina Belli, ci racconta di una missione del F. I. E. L. D., un corpo militare governativo specializzato nel controllo e nel contenimento dei superumani, alle prese con una coppia di Super criminali in fuga (il F.I.E.L.D. è stato creato da Germano Hell Greco nei suoi racconti).
Il racconto è prettamente action, dopo la parte iniziale prende il via un combattimento devastante e lunghissimo che occupa quasi tutto il resto del testo.
Sembra un po' di guardare un telefilm, o di leggere un fumetto seriale, con personaggi creati per la serialità che trascendono i confini della storia raccontata, e la sensazione che altre cose siano avvenute prima in qualche puntata che non abbiamo visto...

venerdì 23 marzo 2018

Black Panther (anche se ormai l'hanno già visto tutti)

Risultati immagini per black pantherSalve a tutti, è Il Moro che vi parla!

FInalmente arrivo anch'io a dire la mia su Black Panther, e meno male che al multisala (dove vado quando non danno i film che voglio vedere nei cinema più vicini a me, più comodi, meno cari, e con la decima parte della pubblicità) l'ho ancora trovato. Comunque la sala era piena, quindi non sono l'unico ritardatario.

Sarò breve, tanto ormai chi non l'ha visto ha già letto almeno sette o otto recensioni.
Non è male questo film sul waka waka Wakanda.
No, vabbè, dai, non "così" breve.

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